Edup
Il 68. Quarant'anni dopo
di Franco Ferrarotti
€ 12,00  pp. 143
(terzo millennio)  9788884211927
novità: marzo 2008
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IL LIBRO:
Il ’68 innova. Il terrorismo uccide. Ancora oggi i graffiti graffiano. Il potere che rifiuta di esercitarsi come potere viene attaccato come oppressione. Il ’68 non è legato al terrorismo. Gli è contiguo. Ha dato luogo ad una zona grigia, al “brodo sociale” in cui il terrorismo è cresciuto. Ma il terrorismo è la tomba del ’68. Un’analisi lucida e partecipata dal sociologo che ha conosciuto personalmente tutti i principali protagonisti. Ferrarotti “barone” che ha appoggiato ma anche sfidato i sessantottini. Ne approvava le idee ma non i metodi di espressione. Un Ferrarotti protagonista di una stagione che ha cambiato le sorti dell’Italia. Il libro comprende una ricerca inedita sui graffiti comparsi sulle strade di Roma e all’Università “La Sapienza” curata da Maria Immacolata Macioti, sociologa e autrice di numerosi studi sulla società contemporanea.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Franco Ferrarotti. Decano della sociologia italiana, fondatore con Nicola Abbagnano dei Quaderni di Sociologia (1951) e successivamente de La Critica Sociologica (1967) che attualmente dirige. Nel 1961 ha ottenuto la prima cattedra di sociologia in Italia, all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Membro della “New York Academy of Sciences”; premio per la Sociologia, Accademia Nazionale dei Lincei, nel 2001; nominato “Cavaliere di Gran Croce” nel 2005 dal Presidente della Repubblica Ciampi.