 |
|
| Action 30 |
| Action 30 - La croce della normalità |
| di autori vari |
| € 10,00 pp. 48 |
| (Graphic Essays) 978-88-903173-0-9 |
| novità: febbraio 2008 |
| acquista |
|
IL LIBRO:
Siete pronti a una nuova generazione di saggi? Dopo i graphic novels, ecco i graphic essays!
Primo esempio di Graphic Essays che affronta i problemi
dell’attualità intrecciando le analisi storiche,
filosofiche e sociologiche con il lavoro creativo di artisti, grafici,
illustratori, fotografi e fumettari. Un nuovo modo di considerare il
problema della “normalità”, nei suoi risvolti
pedagogici, etici e politici, partendo dalla figura dei supereroi come
luogo comune della cultura di massa. L’evoluzione dei supereroi
nei comics, non solo anticipa alcune tendenze della fiction e dei
reality show, ma offre una chiave di lettura per fenomeni quali la
vittimologia, l’hooliganismo e il bullismo.
Supereroi: L’evoluzione dei supereroi nei comics, dal 1938 ad
oggi, consente di analizzare come si siano trasformati i rapporti tra
“diversità” e “normalità”. Il
lungo processo di normalizzazione dei supereroi, incrociando l’11
settembre, sfocia in una nuova consapevolezza di carattere più
generale: non si può più affidare ai supereroi la
salvezza del mondo. Gli unici eroi sono, infatti, le persone comuni, al
limite le vittime.
Supernormali: I grandi supereroi sono morti, partorendo però la
folla dei piccoli supernormali che oggi hanno invaso la fiction, i
reality show, la vita quotidiana. Questa “sublimazione”
della normalità è indissociabile da una sapiente economia
del mostruoso: l’analisi di fenomeni quali l’hooliganismo e
il bullismo mostra, infatti, come i processi di normalizzazione siano
fondati sulla banalizzazione di cesure di stampo razzista. |
L’AUTORE:
Collettivo Action30: Testi di Pierangelo Di Vittorio, autore di libri su Basaglia e Foucault, dialogano con i
fumetti e le immagini di Giuseppe Palumbo (Frigidaire/Ramarro,
Diabolik, “Tomka”/Carlotto-Rizzoli 24/7), Adrian Tranquilli
(uno dei più promettenti e noti all’estero tra gli artisti
italiani), Massimo Giacon (XL Repubblica), Arnaldo Di Vittorio, Alberto
Ponticelli, Alberto Pagliaro, Alain Giorgetti, Donald Soffritti e altri.

Giuseppe
Palumbo disegna Eva Kant a Rimini, luglio 2007
|
|
|