Eleuthera
L'anarchia
di Colin Ward
€ 12,00  pp. 128
(caienna)  9788889490433
novità: marzo 2008
acquista
IL LIBRO:
L'anarchia è ben più «organizzata» e «ragionevole» di quanto non si creda comunemente.

La parola anarchia tende a evocare, negli anni recenti, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale. Ma l'anarchia è ben più che protesta e rabbia. In questa sua brevissima introduzione all'argomento, Colin Ward traccia gli elementi essenziali del pensiero e della pratica anarchica, dai suoi «padri» ottocenteschi fino ai nostri giorni. E, soprattutto, delinea i tratti costruttivi dell'approccio libertario, egualitario e solidale, che ne fanno un riferimento costante e vitale per una molteplicità di azioni tese alla riappropriazione dal basso del controllo sociale. Un anarchismo che sfida incessantemente, con pratiche di autonomia, ogni forma di dominio.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Colin Ward (Londra, 1924) ha cominciato a lavorare come architetto prima, come insegnante poi. Da oltre vent'anni è scrittore e giornalista free-lance. Gran parte delle sue ricerche si occupano dei modi "non ufficiali" con cui la gente usa l'ambiente urbano e rurale, rimodellandolo secondo i propri bisogni. Ha così scritto una ventina di libri su temi sociologici e urbanistici come il vandalismo e gli orti urbani, l'occupazione di case e l'autocostruzione. Si è inoltre occupato della condizione dei bambini in situazioni urbane e rurali e ha anche scritto alcuni pamphlet destinati a loro e pubblicati dalla Penguin: Violence, Work, Utopia. Oltre ai libri pubblicati da elèuthera in Italia sono stati tradotti: La città dei ricchi e la città dei poveri (E/O 1998), Il bambino e la città (L'Ancora del Mediterraneo 2000).