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| ShaKe |
| Atti insensati di bellezza |
| di George McKay |
| € 16,00 pp. 192 |
| (underground) 9788888865560 |
| novità: giugno 2008 |
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IL LIBRO:
Le culture di resistenza hippy, punk, rave, ecoazione diretta e altre TAZ
Cosa unisce tra loro l’esperienza degli hippy, dei punk, dei
traveller e di contestatori come gli eco-raver di Reclaim the Streets?
Questo libro racconta la loro storia per la prima volta in maniera
organica. Partendo da un’approfondita e originale analisi di
prima mano di documenti, volantini, fanzine, dischi e interviste
inedite, viene qui ritratta la vera “scena” underground
inglese, la stabilità del suo network e la sua grande
capacità innovativa.
Una vera e propria celebrazione della creatività underground e
dei suoi molti “atti insensati di bellezza”. Creare
piacere, vivere in benessere la propria esistenza, senza alcuna mira di
potere, attraverso la creazione di nuove Taz (zone temporaneamente
autonome): dal primo Free Festival del 1972 all’anarco-punk dei
Crass, fino alle occupazioni di strade contro la costruzione di nuove
tangenziali. Questo è il programma politico-esistenziale della
scena controculturale.Questo testo tratteggia un resoconto vivido e
dall’interno della rete controculturale e di tutti quei movimenti
che fino a oggi sono rimasti, per larga parte, non raccontati.
"La musica è il nostro tempio, con essa combattiamo le nostre
battaglie, le grancasse sono tuoni, i piatti sono lampi, le nostre
testate nucleari sono i muri di amplificatori. Usiamo le chitarre al
posto dei mitra." |
L’AUTORE:
George Mc Kay è nato a Glasgow
nel 1960 ed è cresciuto a Norfolk. È stato punk,
squatter, militante politico e musicista. Vive ora nel Lancaster, dove
insegna presso la locale università. È considerato uno
dei più importanti analisti della storia della cultura del
"do-it-yourself", sulla quale scrive saggi su numerose riviste e altre
pubblicazioni.
Vai alla scheda di "Vere allucinazioni" di T. McKenna (ed. ShaKe)
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