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| Coniglio Editore |
| Quanto mi dai per Endrigo? |
| di Maurizio Becker |
| € 19,50  pp. 226 |
| (tutto da rifare)  978-88-6063-122-0 |
| novità: ottobre 2008 |
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IL LIBRO:
Mario Minasi: storia di un impresario. Dal night al Festival di Sanremo
«Devo ammettere che non avevo una grandissima stima degli impresari e dei manager che fino ad allora avevo conosciuto, e quindi rimasi sorpreso perché, a differenza degli altri, Mario era un uomo colto, intelligente, con una grande “velocità mentale”, ed in più aveva una caratteristica che mi conquistò all’istante: uno straordinario senso dell’umorismo. Io, grande ammiratore di Woodhouse, rimasi affascinato dal suo modo di fare, con quei suoi occhiali modernissimi per l’epoca e quel gesto caratteristico di accarezzarsi i baffi con il dito indice».
Dalla prefazione di Adriano Argaozzini
“L’artista si prende come un detersivo e lo si fa diventare un prodotto di marca”. Parola di Mario Minasi. Per le sue mani sono passati in molti: Jula de Palma, Mirando Martino, Marisa Sannita, Iva Zanicchi, Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Gino Paoli, Luigi Tenco, Riccardo Del Turco, Fred Buongusto, Peppino Di Capri, Giovanna, Mia Martini, Fausto Cigliano, Umberti Bindi, Edoardo Vianello, Al Bano, Tony Del Monaco, Nelly Fioramonti, Tony Cucchiara, i Pandemonium. E naturalmente Sergio Endrigo. In queste approfondite e vivaci conversazioni, Minasi rivive i momenti chiave di una vita spesa al servizio dello spettacolo, svelando gustosi retroscena e ricostruendo un mondo che già appartiene alla nostra storia.
Con una prefazione di Adriano Aragozzini e le testimonianze esclusive di Giorgio Assumma, Piero Bentivoglio, Giampiero Boneschi, Bruno Canfora, Jula de Palma, Riccardo Del Turco, Nara Guerri, Mirando Martino, marisa Sannita e Iva Zanicchi.
Mario Minasi (Roma, 1923) ha attraversato tre decadi di show-business con passo da protagonista. Impresario di orchestre sin dagli anni Cinquanta, è stato consulente della Dischi Ricordi, ha fatto tv e teatro, ha ideato e organizzato manifestazioni di primo piano (il “Festival delle Rose”) ed esportato la canzone italiana nel mondo. Soprattutto, è stato fra i primi a capire che l’epoca degli impresari era tramontata e che stava per iniziare quella dei personal manager. Il suo vanto maggiore: essere ancora incensurato.
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L’AUTORE:
Maurizio Becker (1964) lavora in radio e tv, compila raccolte discografiche, scrive libri e collabora con riviste specializzate. Con questo stesso editore ha pubblicato C'era una volta la RCA. Conversazioni con Lilli Greco (2007).
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