IL LIBRO:
Un percorso profondo, senza filtro, che
ci rimanda alle più intense e mature atmosfere di uno dei
maggiori autori musicali contemporanei italiani.
Non sono che un animale poetico. Un organismo costretto all'amore.
L'evoluzione procede nell'estinzione; mai perdita assoluta, ma
sostituzione tra le specie, in infinito processo molitorio. Intimamente
un percorso di dolore ed esaltazione a indagare gli eterni odio e amo.
L'eterno giro degli specchi: “Chi sei, io?”, “Chi
sono, tu?”. Un affannato e stupido scioglimento - un moto di
crescita, di apprendimento, dove la sconfitta si offre come sorella e
compagna per la strada, e l'inermità come osservatorio fondante
per la forza e la rinascita.
Vivere comprende la rinuncia a conservare. Vivere comprende ogni estinzione.
Cinque canzoni di urla sussurrate, costrette, in cui Massimo Zamboni
compone, suona e canta accompagnato dai suoi musicisti. Ad introdurre
la musica un libretto di 36 pagine con testi, poesie e illustrazioni a
colori.
Nessuna forza che non sia l’abbandono. |