ShaKe
Hackers
di Steven Levy
€ 15,00  pp. 352
(cyberpunkline)  978-88-86926-97-3
novità: luglio 2008
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IL LIBRO:
RISTAMPA CON NUOVO PREZZO E NUOVA COPERTINA DI UN CLASSICO SHAKE, UNO DEI PIÙ IMPORTANTI TESTI SULLA CULTURA HACKERS.

Tutto iniziò nel 1958 al Mit (Massachusetts Institute of Technology), con gli amanti dei trenini del Tech model railroad club, le loro furtive utilizzazioni dei computer militari e la creazione dei primi programmi per suonare. Qui nacque l’“etica hacker”, una sorta di manifesto programmatico, che non poteva che fare presa sull’humus libertario degli anni Sessanta. “Secchioni” che persero la testa per l’informatica, tecniche di scassinamento delle porte dei laboratori, telefonate gratuite e radio pirata, i primi “computer da tavolo”, l’arrogante Bill Gates, l’Apple e lo “user friendly”, le “strane” ditte di videogiochi, il mercato, la lotta per l’accesso all’informazione... un viaggio avvincente, dagli anni Cinquanta fino a Richard Stallman, tra cervelloni, hippy e professori coraggiosi.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Steven Levy vive a New York ed è il responsabile della sezione Tecnolgie per il "Newsweek". È autore di Artificial Life, Insanely Grat: the Life and Times of Macintosh, Hackers. Gli eroi della rivoluzione informatica (ShaKe, 1999), Crypto (ShaKe edizioni 2002) sulla crittografia, una delle nuove frontiere dell'hacking.