Noubs
Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo
di Marco Marsullo
€ 15,00  pp. 144
(Babele)  978-88-87468-80-9
novità: luglio 2009
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IL LIBRO:
Sapete che cosa hanno in comune Maria De Filippi e un grassone sudato? Happy Days e Roberto Saviano? Se la vostra risposta è “niente”, cambierete idea leggendo questo libro che, in un divertente turbinio tra realtà e finzione, tra paillettes televisive e sagre di periferia, cattura, dell’essere umano, la manifestazione più sincera: l’istintualità.
I diciotto racconti di Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo divertono, spiazzano, appassionano, mantenendo sempre viva l’attenzione del lettore. I personaggi agiscono per impulso, improvvisano, si abbandonano alla più sfrenata fantasia, a trovate imprevedibili.
I fatti di cronaca si mescolano alla sete di ‘tivù’, alla fame di celebrità, alla voglia che il piccolo schermo risolva tutti i problemi mediante un semplice click del telecomando.
L’essere umano, con la naturalezza con cui banalizza, rende ordinari gesti orribili.
Tra i personaggi dei racconti spuntano nomi noti al vasto pubblico prestati alla fantasia di Marsullo. Da Roberto Saviano a Paolo Sorrentino, dalla coppia Tatangelo - D’Alessio a Giancarlo Magalli, al mago Silvan.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Marco Marsullo è nato ventiquattro anni fa a Napoli. Studente universitario, aspirante e praticante giornalista, collabora con alcune testate della sua regione. Ha pubblicato racconti in diverse antologie (Giulio Perrone, 9Muse Edizioni, 18:30 Edizioni). L’ultima: Napoli per le strade (Azimut).
Questa è la sua opera prima.