XL Edizioni
Leggere Marx oggi
di Salvatore Costantino e Aldo Zanca
€ 14,00  pp. 168
(cosmopolis)  978-88-6083-032-6
novità: febbraio 2010
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IL LIBRO:
Perché bisognerebbe leggere Marx nel XXI secolo? Perché come tutti i classici «quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti» (Italo Calvino).

«Un bell’esempio di storia delle idee. Un’immagine di Marx liberata (finalmente) dalle incrostazioni dei vari marxismi dell’ultimo secolo» (Stefano Zamagni)

Se un classico è un libro che non ha mai fi nito di dire quel che ha da dire, di certo ciò non può che applicarsi all’opera che ci ha lasciato uno dei più grandi pensatori dell’Ottocento. E ci sono alcune fondamentali ragioni che spiegano la contemporaneità di molti aspetti del pensiero di Marx, facendolo misurare con la crisi odierna del capitalismo internazionale e facendo emergere i tratti del solido impianto sociologico, oltre che economico, della sua opera.
In un serrato confronto con la più aggiornata letteratura scientifi ca, in questo libro, vengono evidenziati, accanto agli inevitabili limiti, gli elementi che fanno di Marx un autore classico, ineludibile riferimento per chiunque voglia comprendere seriamente il funzionamento e le dinamiche del sistema sociale ed economico capitalistico.
L’opera di Marx, con puntuali e abbondanti richiami testuali, viene illustrata sin dalla sua genesi e seguita passo passo nei suoi sviluppi, scandendone le tappe senza oscurarne le aporie e gli aspetti problematici, caratteristiche tipiche di un’impresa ponderosa e chiaramente incompiuta. Con un linguaggio accessibile vengono esposte le questioni nodali che costituiscono l’orizzonte teorico del Capitale, che è l’esito e il pilastro di tutta la ricerca marxiana.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Salvatore Costantino insegna Sociologia generale e Sociologia giuridica e della devianza presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Palermo. Insegna inoltre Sociologia generale presso la facoltà di Giurisprudenza di Trapani. Tra le sue pubblicazioni: A viso aperto. La resistenza antimafi osa di Capo d’Orlando, con prefazione di Franco Ferrarotti (La Zisa, 1993); Ragionamenti su Elias Canetti (Franco Angeli, 1998); Raccontare Danilo Dolci (Editori Riuniti, 2003); Criminalità e devianze (Editori Riuniti, 2004). Ha pubblicato inoltre con Giovanni Fiandaca, La mafia le mafie (Laterza, 1994). Dirige la rivista «Multiversum» ed è membro dell’Associazione italiana di sociologia.

Aldo Zanca ha insegnato Filosofi a e Storia ed è stato a lungo preside nei licei. Si è occupato di Pensiero politico e di Filosofi a della scienza. Tra le sue pubblicazioni: Riforme o rivoluzione (Clinamen, 1977); Materialismo e conoscenza (Palumbo, 1986); La “rivoluzione copernicana” di Kant (Palumbo, 1992); Diritti umani, guerra e pace (Kalós, 2007); Pensare l’Europa (Clinamen, 2008); Ha curato: Marx, Engels, Stato Diritto Politica (Palumbo, 1995); Il Potere e la Libertà (Palumbo, 1997). Collabora con quotidiani e riviste specializzate.