Iperborea
Per non saper nè leggere nè scrivere
di Torgny Lindgren
€ 15,00  pp. 256
  978-88-7091-156-5
novità: gennaio 2008
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IL LIBRO:
Si può sopravvivere, conducendo una tranquilla vita borghese, nella odierna società della comunicazione senza sapere né leggere né scrivere? Ecco la sfida che il protagonista di questo romanzo ha serenamente accettato e vinto. Affetto da un’incurabile forma di alessia, il nostro eroe frequenta giudiziosamente la scuola dell’obbligo senza imparare alcunché, ma in compenso a casa apprende “tutto ciò che occorre sapere” dal nonno, professore in pensione, anch’egli colpito da cecità verbale in seguito a un principio di congelamento. Insieme trascorrono ore e ore in compagnia della Bibbia illustrata dal Doré, nella rara edizione che contiene solo le incisioni – il nonno a raccontare le storie e il nipote a immagazzinarle sotto forma di immagini. Finendo per conoscerle tanto bene da essere in grado, molti anni dopo, perduto l’amato volume, di ridisegnarle tratto per tratto. Saldo nelle sue poche ma incrollabili certezze – prima fra tutte quella della superiorità dell’immagine sulla parola – il protagonista attraversa sereno la sua lunga esistenza nella fede assoluta nell’amore del padre, un severo ispettore forestale che, non sopportando l’onta di un figlio analfabeta, l’aveva rinchiuso per molti anni in un istituto per ineducabili. Di lui conserva gelosamente una lettera, che ovviamente non può leggere ma sul contenuto della quale non ha dubbi, certo com’è dell’amore paterno che deve averla ispirata. Anche quando scoprirà che la verità è un’altra… Accanto al protagonista si muovono attraverso la storia diversi personaggi, dal giornalista Manfred Marklund al forzuto Elis di Lillåberg e alla conferenziera che ha dedicato una vita a studiare le vite dei santi, già comparsi nei due precedenti romanzi, Miele e La ricetta perfetta (N. 128), che con Per non saper né leggere né scrivere vanno a formare un trittico colorito sul Västerbotten e i suoi quanto mai originali abitanti.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Torgny Lindgren. Nato nel 1938 nel Västerbotten, proviene da un ambiente pietistico e contadino nel quale la tradizione biblica orale era ancora molto viva. Il tono prevalente nella prima produzione di poesie, racconti e romanzi degli anni Sessanta e Settanta è quello di un’ironica critica alla moderna e laica società svedese. Rivelazione negli anni Ottanta, è uno degli autori più originali per temi e scrittura della narrativa scandinava contemporanea, eletto fra gli Accademici di Svezia e Premio del Consiglio Nordico. I suoi romanzi sono tradotti nelle principali lingue. Oltre ai numerosi riconoscimenti in patria, per Betsabea ha ottenuto il prestigioso Prix Fémina in Francia.