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| XL Edizioni |
| Il Meridionalista |
| di Marzia Andretta |
| € 15,00  pp. 192 |
| (tracce)  978-88-6083-024-1 |
| novità: gennaio 2009 |
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IL LIBRO:
Giustino Fortunato e la rappresentazione del Mezzogiorno
Un’analisi lucida delle teorie di Giustino Fortunato, ricollocate nel loro tempo storico e reinterpretate come frutto di un’elaborazione fortemente condizionata dall’uomo e dalla sua famiglia.
La vita e le opere di Giustino Fortunato abbracciano per intero la storia dell’Italia liberale. Nato nel 1848 in Lucania, nel “servaggio borgo natio” Rionero in Vulture, e spentosi a Napoli nel 1932, ottantaquattro anni dopo, il suo nome è rimasto legato per i contemporanei e per le generazioni successive alla sua opera di promotore e difensore della “questione meridionale”. Egli non era un meridionalista, era il meridionalista. Il suo amico Benedetto Croce ebbe a scrivere che Fortunato «ha impersonato in sé quel problema e gli ha consacrata intera la sua vita». Non c’è autore meridionalista che non sia venuto a contatto, personalmente e poi attraverso i suoi libri, con “don Giustino”.
Questo lavoro non è né una sintesi del meridionalismo, né una biografia di Fortunato. Ma un tentativo, piuttosto, di inserire le azioni e i testi di Fortunato nel contesto in cui sono stati elaborati e prodotti, di individuare i passaggi che dalla vicenda privata della sua famiglia, portano alla sua esperienza politica e alla capacità di farsi motore di un’opinione pubblica meridionalista, divenuta, grazie a strumenti come la Rassegna Settimanale, anche azione politica nazionale. |
L’AUTORE:
Marzia Andretta si occupa di Storia contemporanea e Storia ambientale e collabora con l’Istituto di studi sulle società del mediterraneo del Cnr di Napoli. Nel 2007 ha ricevuto il “Premio Paolo Viola” indetto dalla Scuola Normale di Pisa per la tesi Giustino Fortunato tra questione demaniale e brigantaggio. Ha pubblicato diversi articoli per «Meridiana» e per «i frutti di demetra». Ha contribuito con il saggio La mafia corleonese e la sua continuità al testo curato da P. Viola e M. Morello, L’associazionismo a Corleone (Istituto Gramsci Siciliano, 2005). |
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