Poldi Libri
Il Signor Pescedaprile
di Jiří Kolář e Vladimír Fuka
€ 12,00  pp. 96
  978-88-902274-0-0
novitŕ: gennaio 2009
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IL LIBRO:
Sono circa quaranta brevissimi racconti, divertimenti scritti e liberamente ispirati a testi noti e meno noti della tradizione popolare boema. Il signor Pescedaprile ci mette del suo e allora si inventa strani personaggi e situazioni, improbabili passati e sorprendenti futuri.

Per questi pesci d'aprile il nostro protagonista scrive lettere, racconti, ricette e poi ancora pagine di diario, una cronaca storica, un foglio di menú, una profezia, istruzioni per il fai da te e addirittura un collage. Parla dell'aringa che impara a camminare e del modo di ottenere una pepita d'oro, di come cucinare le uova nella neve e di come sviluppare una vista acutissima. E infine… una sorpresa alla fine del libro!

Ma attenzione! Lo scherzo qui č sempre sulla punta della penna e per capirlo ci vogliono occhi aperti e chi ha orecchi per intendere…
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Jiří Kolář (Protivín 1914-Praga 2002) inizia la sua attivitŕ artistica come poeta e traduttore per dedicarsi poi, sul finire degli anni Cinquanta, all'arte figurativa e, in special modo, allo sviluppo della tecnica del collage e del rollage. Nel 1953 a causa dei suoi scritti, considerati sovversivi verso il regime socialista, Kolář viene arrestato. Č presto scarcerato, ma non gli č data libertŕ di pubblicazione se non dopo il 1964. Grazie ai suoi lavori puň uscire dall'allora Cecoslovacchia trasferendosi infine, nel 1980, a Parigi dove prende anche la cittadinanza francese. Nel 1992 torna definitivamente a Praga: qui muore nel 2002.

In pochi sanno che Kolář č stato anche autore di libri per ragazzi. In realtŕ, per un certo periodo, non ha avuto altra scelta. Poiché gli fu vietato, per motivi politici, di presentare al pubblico qualsiasi forma d'arte, egli sopravvisse grazie all'aiuto degli amici e tra questi Josef Hiršal, affermato traduttore e scrittore di racconti per ragazzi. Hiršal gli propose diverse collaborazioni -e solo come collaboratore Kolář poté apparire- per la traduzione e l'adattamento di antiche leggende e racconti popolari di tradizione boema. Ai tempi la letteratura per ragazzi non era nel mirino della censura e gli onorari erano tra l'altro piacevolmente alti. Kolář perň non aveva mai scritto per bambini: la lingua nella quale esprimersi e il pubblico al quale rivolgersi divennero un problema da risolvere. Trovň la soluzione proprio nel collage e cioč nell'intersezione o sovrapposizione di due livelli linguistici, l'infantile e l'adulto, per creare contemporaneamente nuove e composite figure comunicative.

La raccolta Il signor Pescedaprile (1961) esprime pienamente la sua invenzione poetica, ovvero la sperimentazione del linguaggio verbale. Queste finzioni, burle, fantasie di pensiero, raccoglievano tra l'altro grandi consensi negli anni Sessanta. Č all'interno di questo genere che si dispone praticamente tutta la sua produzione per ragazzi. E di Kolář scrittore per ragazzi negli anni Sessanta non č un caso che sia stato Gianni Rodari l'unico, in Italia, ad accorgersi di lui.