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IL LIBRO:
Democrazia partecipata a
processo in Euskal Herria
La storia del Paese Basco, quella che ci viene presentata dai massa
media, ha subito un trattamento comune
ad altre storie di questo nostro mondo. I fatti, le vicende politiche,
hanno obbedito a stereotipi, miti, che disegnano
un’mmagine spesso superficiale, dove le vite delle persone
vengono nascoste da dati, numeri e sigle che riescono
solo in parte a spiegare il senso di una umanità costruita
di
singole storie. Una diversa dall’altra.
Eppure nel Paese Basco sono uomini e donne i protagonisti di una delle
vicende più drammatiche e appassionanti
dell’Europa di questi ultimi cinquant’anni. Questo
libro
è un contributo alla testimonianza diretta di alcuni dei
suoi
protagonisti.
Attraverso la loro voce si descrivono scenari diversi
accomunati da un senso di appartenenza
profondo.
La violenza politica che ha segnato l’immaginario del basco
nel
mondo di oggi, è presente in queste narrazioni,
e le storie di questo libro raccontano come questa violenza sia
l'effetto e non la causa del contenzioso.
Il filo rosso che le unisce è la costruzione di un paese con
una
prassi che ne fa un laboratorio, un crogiuolo di
esperienze autoctone, permeabili alle esperienze di altri mondi.
La
fantasiosa difesa della lingua dei baschi,
l’euskera, il sostegno a chi per la sua scelta militante -
non
solo quella armata - è stato privato della
libertà, le
esperienze uniche di quotidiani nati dalla volontà di
migliaia
di persone nonostante tutto, la storia di un municipio
basco e di un suo sindaco, quella di un movimento-organizzazione che ha
segnato in modo determinante la
politica del Paese Basco e della Spagna post-franchista, la cultura
assemblearia presente come elemento
costituente della vita sociale e politica basca. Tutto questo si
intreccia nel racconto appassionato dei protagonisti
e delle protagoniste di questo libro. |
L'AUTORE:
Giovanni Giacopuzzi
autore di diversi libri sui Paesi Baschi, collaboratore di Radio
Popolare di Milano.
Angelo Miotto
è giornalista a Radio Popolare di Milano.
RECENSIONI
Le Monde Diplomatique - Il Manifesto (giugno 2006)
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