Elèuthera
Vivere senza padroni
di Stefano Boni
€ 12,00, pag. 144
88-89490-16-7
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IL LIBRO:
Antropologia della sovversione quotidiana
È nel vissuto che si costruisce l'antagonismo, sostiene l'autore, non nei grandi eventi mediatici del movimento. Perciò questa narrazione "antropologica" si sofferma sulle prassi di vita di un frammento di umanità ribelle, al di là degli stereotipi mediatici.Il movimento è la sua cultura, una cultura che è fatta di valori specifici, di un immaginario comune e comunitario, di emozioni e idiosincrasie condivise, ma anche del loro tradursi e manifestarsi in uno stile di vita. In queste modalità peculiari e distintive di fare le cose e di pensare il mondo si genera l'identità comune, il "noi" descritto in questo libro. Un "noi" non delimitabile ma identificabile e identificante. È un ritratto dall'interno di un circuito conviviale in cui si colloca anche l'autore, antropologo e libertario, osservatore e partecipe insieme, in uno sforzo di oggettività empatica. 

L'AUTORE:
Stefano Boni, nato nel 1970, insegna Antropologia sociale e Antropologia politica presso l'Università di Modena, dove è attualmente ricercatore.