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Alternativa |
| Il fuorigioco mi sta antipatico |
| di Luciano Bianciardi |
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16,50, pp. 384 |
| (Eretica speciale) 88-7226-959-8 |
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IL LIBRO:
Il calcio, i politici, gli intellettuali, l’Italia tra il boom e
gli anni di piombo, nelle risposte ai lettori del “Guerin
Sportivo”
"Il divorzio, di qualunque tipo,
è un rattoppo su qualcosa di finito male. La battaglia per il
divorzio è una battaglia di retrovia. Occorre battersi contro il
matrimonio."
"Se vogliamo che le cose cambino, occorre occupare le banche e far
saltare la televisione. Non c’è altra possibile soluzione
rivoluzionaria."
Riproposta per la prima volta completa la corrispondenza con i lettori
che Bianciardi tenne dal 1970 al giorno della sua morte sul
“Guerin Sportivo”, diretto allora dal mitico Gianni Brera.
Ancor più che nei suoi romanzi, con la stessa
drammaticità di Pasolini, ma con più nitore, viene fuori
la summa del pensiero bianciardiano, la sua utopia visionaria ed
anarchica, la sua denuncia dei mali della società del benessere
e dei consumi.
Probabilmente si tratta del vero e completo testamento morale, politico
e sociale di Bianciardi, oggi leggibile come un manuale per la
comprensione del nostro mondo e per la prevenzione degli errori e dei
mali che lo affliggono: a partire dal calcio, per coinvolgere tutta la
società. |
L'AUTORE:
Luciano Bianciardi |
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