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| Terre di mezzo |
| Non si uccidono così anche i cavalli? |
| di Horace McCoy |
| € 12,00  pp. 128 |
| (narrativa)  9788861890022 |
| novità: ottobre 2007 |
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IL LIBRO:
Anni 30 in piena Grande Depressione Robert e Gloria, entrambi a Hollywood in cerca di un ingaggio, per sbarcare il lunario si iscrivono a una maratona di ballo nei pressi della spiaggia di Malibu: in cambio di vitto e alloggio i partecipanti devono danzare per giorni e giorni senza mai fermarsi, fino allo sfinimento. In palio ci sono mille dollari e, soprattutto, la possibilità di farsi notare dai produttori e dai registi che bazzicano questi eventi.
La maratona attira sbandati senza quattrini e giovani in cerca di successo, e ben presto si trasforma in una vera e propria lotta per la sopravvivenza, dove non c’è spazio per i sentimenti né per la pietà umana e dove tutto, anche la sofferenza, è ridotto a spettacolo per gli occhi insaziabili del pubblico. Fino all’epilogo macchiato di sangue.
Una storia nera e inquietante che ricorda fin troppo da vicino la nostra epoca malata di reality show.
Da questo libro l'omonimo film di Sydney Pollack vincitore di un Oscar. |
L’AUTORE:
Horace McCoy (1897-1955) è uno dei nomi di riferimento tra gli srittori della hard-boiled school, insieme con Dashiel Hammett, James M. Cain e Raymond Chandler.
Nella sua vita McCoy ha fatto mille mestieri: il commesso viaggiatore, il tassista, il giornalista e, negli anni 30, anche il buttafuori in una maratona di ballo.
Tra i romanzi pubblicati in Italia: Il sudario non ha tasche (Fabbri) e un bacio e addio (Einaudi). |
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