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| Kappa Vu |
| Niente come prima |
| a cura di Marina Giovannelli |
| € 13,00, pp. 196 |
| 978-88-89808-14-6 |
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IL LIBRO:
Il passaggio del '68 tra storia e memoria
L’esperienza
di una stagione straordinaria rivive nella parola appassionata e
plurale di donne che si interrogano sul passato a partire dalle istanze
dell’oggi. Per superare la distanza fra le generazioni. Per
ripensare il desiderio di politica. Il libro raccoglie i saggi di Luisa
Accati (Storica Università di Trieste), Cristina Benussi
(Letterata Università di Trieste), Vilia Candido (Scrittrice),
Ludovica Cantarutti (Giornalista e scrittrice), Maria Carminati (Poeta,
collaboratrice Università di Udine), Annalisa Comuzzi (Storica),
Roberta Corbellini (Storica, Direttrice Archivio di Stato di Udine),
Aldina De Stefano (Poeta), Elvia Franco (Filosofa), Marina Giovannelli
(Scrittrice), Alessandra Kersevan (Editrice e storica), Marta Mauro
(Conservatore del Museo di Storia contadina di Pagnacco), Mariangela
Modolo (Scrittrice), Gabriella Musetti (Scrittrice, direttivo
Società Italiana Letterate), Leda Palma (Attrice, scrittrice),
Pina Raso (Presidente Università delle LiberEtà di
Udine), Melita Richter (Sociologa Università di Trieste),
Antonella Sbuelz (Scrittrice), Barbara Vuano (Scrittrice) Dalle
testimonianze emerge una straordinaria ricchezza di notizie, temi,
osservazioni, spunti critici, nodi irrisolti, esposti con una sorta di
appassionata urgenza, a conferma dell’attualità politica
delle questioni proposte. Risuonano voci di donne, ciascuna nella
propria singolare e differenziata unicità, a riprova che la
differenza di genere incrocia molteplici differenze: appartenenze
generazionali e sociali, luoghi e percorsi di elaborazione. Comune a
tutte è invece la ricerca di quella libertà che significa
possibilità di raccontare un romanzo di formazione femminile non
più a senso unico ma articolato nelle più varie direzioni
pensabili. Queste pagine non si limitano però a ricordare e si
propongono come strumento per riprendere l’azione, seppure in
modi ancora da individuare, suggerendo quanta energia più o meno
latente sia pronta a sprigionarsi. |
L'AUTORE:
a cura di Marina Giovannelli |
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