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| Edizioni
SEB 27 |
| Le
parole dell'esclusione |
| di
Aa.Vv. |
| €
12,00, pag. 128 |
| (Laissez-Passer)
88-86618-47-6 |
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IL LIBRO:
Al termine del secondo conflitto mondiale si venne determinando lungo
una linea immaginaria che attraversava l’Europa, dal Baltico
all’Adriatico, un gigantesco flusso obbligato di persone, che
lasciavano paesi nei quali conteggiavano presenze secolari, per
ricongiungersi alle patrie che i protocolli e i trattati di pace
indicavano come tali. A questi spostamenti, che si volevano intendere
come regolati e che ben poco invero avevano di normato, laddove rivolti
a popolazioni di Stati sconfitti nella guerra, si sommavano espulsioni
non dichiarate come quelle – rilevanti per la nostra storia
recente – degli Italiani d’Istria, che si protrassero a
ondate per alcuni anni. La loro storia, come in altri paesi, venne
presto dimenticata per il convergere di interessati silenzi.
Il presente volume – seguendo le linee guida che il Consiglio
d’Europa ha suggerito proclamando il 2005 "Anno europeo della
cittadinanza attraverso l’educazione" – offre una
contestualizzazione dell’esodo istriano, delle sue premesse e
degli effetti a seguire, e propone un allargamento del campo di
osservazione a quegli elementi che meglio si prestano a illustrare la
fenomenologia dell’esclusione. Si evidenziano le
potenzialità di un dialogo tra discipline diverse e della
contaminazione dei rispettivi statuti disciplinari finalizzato a un
progetto aperto di ricerca e a proposte di percorsi didattici
indirizzati «alla riconciliazione, al riconoscimento, alla
comprensione e alla fiducia reciproca dei popoli».
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L'AUTORE:
Interventi di: Marco Buttino, Ugo Fabietti, Renata Merlo, Enrico Miletto, Gianni Oliva.
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