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| Elèuthera |
| Un
Pisolo in giardino |
| di
Raul Pantaleo |
| €
10,00, pp. 112 |
| 88-89490-22-5 |
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IL LIBRO:
Possiamo ancora ritrovare nell'abitare quotidiano i segni di un
universo simbolico? È ancora pensabile un linguaggio che
riecheggi un universo simbolico? Avendo in mente queste domande, e in
compagnia di nanetti, fate, mostri e castelli, il lettore viene
condotto alla riscoperta della periferia dell'abitare, di quella
periferia fatta di casupole e capannoni identici da Trieste a Palermo.
Nella convinzione che questi manufatti rappresentino l'imperituro
bisogno di significato e la stretta connessione con le strutture
dell'inconscio collettivo, il libro cerca conferma, dalle osservazioni
realizzate sul campo, dei bisogni che essi esprimono. "Pisolo" diventa
così metafora del sonno della coscienza, di chi fa uso di
questi manufatti senza averne consapevolezza simbolica. Ma distilla
anche un bisogno: il bisogno dell'individuo di esorcizzare la parte
più oscura della propria esistenza. La seconda parte del
saggio esplora un'ipotesi di linguaggio che, attraverso la riscoperta
della fisiognomica, riesca a ricomporre la frattura con quel mondo
comunemente definito "altro". Una navigazione ai margini della
realtà in costante contatto con la dimensione di
quell'immaginario che tende costantemente a emergere là dove
si creano spazi di libertà, spazi non condizionati da
convenzioni sociali che lascino intravedere le enormi
potenzialità immaginifiche dell'uomo "più
qualunque". |
L'AUTORE:
Raul Pantaleo
(Milano, 1962) è architetto e grafico, fondatore dello
studio TamAssociati. |
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