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| Shake |
| Il popolo del blues |
| di Amiri Baraka (LeRoi Jones) |
| €
9,50, pp. 254 |
| (tascabili)
978-88-88865-27-0 |
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IL LIBRO:
Sociologia degli afroamericani attraverso il jazz
La ShaKe ripropone un saggio
imprescindibile per tutti gli amanti della musica afroamericana in
edizione economica e tascabile, inaugurando una nuova collana.
Il popolo del blues è il classico per eccellenza sulla musica
afroamericana. Scritto a metà degli anni Sessanta analizza con
rigore e passione l'inestricabile intreccio che lega il blues e il jazz
alla vicenda dei neri, dallo schiavismo alle lotte per l'emancipazione
e i diritti civili. Nel delineare tale percorso, Amiri Baraka, pur
considerando il peso delle radici africane, sottolinea i processi di
ibridazione e meticciato che caratterizzano il blues e le altre forme
musicali e culturali afroamericane. Nella Prefazione appositamente
scritta per l'edizione italiana, inoltre, l'estetica del blues viene
chiamata in causa per riconsiderare le nuove forme della musica black,
il rap in particolare.
Il blues è una musica sporca. Come scrive Amiri Baraka: "Senza
il dissidio, la lotta, non ci può essere un'estetica né
nera né blu, ma solo un'estetica di sottomissione".
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L'AUTORE:
Amiri Baraka (LeRoi Jones) nato
nel 1934 a Newark, New Jersey, nel 1961 si afferma come poeta con la
pubblicazione di Preface to a Twenty Volume Suicide Note. In seguito
fonda la casa editrice Totem Press, che svolge un'attività
pionieristica nella pubblicazione di testi di Allen Ginsberg, Jack
Kerouac e altri autori della Beat Generation. La sua attività
culturale e creativa si è quindi incrociata con gli sviluppi
politici dei movimenti afroamericani, attraverso un percorso che dal
nazionalismo nero conduce al marxismo. Poeta, scrittore, saggista e
animatore culturale, fra le sue opere si possono ricordare: Black Music
(1967), Four Black Revolutionary Plays (1969), Autobiography of LeRoi
Jones.
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