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| Marcos y Marcos |
| Se tu vivessi qui |
| di Dana Sachs |
| € 17,00  pp. 432 |
| (gli alianti)  978-88-7168-469-7 |
| novità: febbraio 2008 |
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IL LIBRO:
Shelley è una donna attraente, piena di coraggio e curiosità. Vive in North Carolina, e dopo aver tentato invano di avere un bambino, ora desidera con tutta se stessa adottarne uno.
Xuan Mai ha alle spalle una terribile fuga dal Vietnam, dove vent’anni prima aveva involontariamente causato una disgrazia. Con grande tenacia, si è rifatta una vita, e il suo emporio etnico va a gonfie vele.
La bella notizia è che dopo mille tentativi andati a vuoto, Shelley ce l’ha fatta: in un orfanotrofio di Hanoi c’è un piccolino dalle guance tonde che l’aspetta.
Purtroppo, ce n’è anche una pessima: Martin – che di figli ne ha già due e del Vietnam ricorda solo l’orrore – di questa adozione non ne vuol sapere.
Shelley e Xuan Mai diventano amiche e, di fronte al secco rifiuto di Martin, vere e proprie alleate: di punto in bianco, decidono di partire insieme per il Vietnam.
In una Hanoi allegra e assolata, piena di “vita lungo la strada”, riescono a darsi ciò che a ciascuna mancava. Scoperchiato lo scrigno degli errori, riannodati i fili spezzati con il passato, ritroveranno la misura ideale per puntare dritto alla felicità. Con la complicità di un medico italiano, energico e profondamente generoso.
Narrato in prima persona da due voci – e due culture – così diverse, che si passano il testimone di capitolo in capitolo, Se tu vivessi qui è una straordinaria ricognizione sull’amicizia, sull’amore e sul perdono.
E tocca, fino alla commozione, le corde più alte della nostra sensibilità. |
L’AUTORE:
Dana Sachs. Scrivere di ciò che si conosce; nel caso di Dana Sachs questo principio si applica alla perfezione. Il Vietnam, l’adozione, seppellire i morti per professione: i tre temi che si intrecciano magnificamente nel romanzo hanno suscitato in Dana Sachs fantasie, riflessioni e il bisogno di approfondire. Il Vietnam è una passione che parte da lontano, un luogo che tra tanti viaggi ha colpito il cuore ed è rimasto. Al punto da viverci per un anno con marito e figli, al punto da coinvolgere anche i parenti, tutti molto creativi, in sopralluoghi, soggiorni prolungati, addirittura un documentario, Which Way Is East. L’adozione è un tema intrigante, svela emozioni e sentimenti complessi alla radice del desiderio di un figlio, mette alla prova la capacità di amare. Quesito esistenziale per Dana Sachs al momento di diventare madre, si trasforma in oggetto di indagine sul campo durante la permanenza in Vietnam, “fonte” di bimbi adottivi per l’Occidente. Infine, da un’amicizia con un professionista della cura dei morti, nasce l’idea di raccontare dall’interno questo lavoro inquietante, in realtà così profondamente connesso con la vita, con la dimensione più vulnerabile di se stessi e degli altri. Dana Sachs è nata a Memphis, è vissuta a lungo in California, e ora vive a Wilmington, in North Carolina, set americano di Se tu vivessi qui. |
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