Castelvecchi
Manifesto per la soppressione dei partiti politici
di Simone Weil
€ 7,00  pp. 70
(etcetera)  9788876152344
novità: maggio 2008
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IL LIBRO:
Un pamphlet paradossale e corrosivo, scritto da una delle più grandi intellettuali del Novecento sessant’anni or sono, ma ironicamente (e tristemente) attuale.
Il semplice uso delle parole democrazia e repubblica obbliga a interrogarsi con estrema attenzione sulle seguenti questioni: come dare all’uomo la possibilità di esprimere il proprio giudizio sui grandi problemi della vita pubblica? Come impedire che circoli tra il popolo, nel momento in cui sta esprimendo la sua volontà, una sorta di rabbia distruttiva collettiva? Non è possibile parlare di legittimità repubblicana senza pensare a queste due domande. Non è facile trovare delle soluzioni, ma è evidente, dopo un attento esame, che qualsiasi soluzione implica, prima di tutto, la soppressione dei partiti politici.
                                                                                                                                                                              
L’AUTORE:
Simone Weil nata nel 1909 fu alunna di Alain e docente di Filosofia nel 1931 all’Ecole Normale. Nel 1942 lascia la Francia per New York e infine Londra. Muore il 24 agosto del 1943. Le sue opere sono considerate tra le più ragguardevoli del secolo XX.