 |
|
| XL Edizioni |
| Terra e fascismo |
| di Francesco Di Bartolo |
| € 15,00  pp. 312 |
| (tracce)  978-88-6083-015-9 |
| novità: settembre 2009 |
| acquista |
|
IL LIBRO:
L'azione agraria nella Sicilia del dopoguerra
Il grande processo di mobilitazione sociale e politica innescato dall’Opera nazionale combattenti per la trasformazione del suolo siciliano. L’immagine di una società frammentata e dinamica. Un’utopia di trasformazione destinata a naufragare.
«Una trattazione sorprendente e innovativa di quel capitolo cruciale della storia italiana che è la questione agraria in uno dei suoi luoghi ideali, la Sicilia» (Salvatore Lupo)
Mentre nel primo dopoguerra venivano attuate trasformazioni agrarie e massicce redistribuzioni della terra in mezza Europa, in Italia, dopo un acceso dibattito parlamentare nei mesi precedenti e successivi alla disfatta di Caporetto, si decide di operare un piano nazionale di riconquista e di trasformazione del suolo. La Sicilia, con la crisi del sistema latifondistico, diventa protagonista. Un campo di sperimentazione per tecnici, cooperative, partiti politici, notabili, tutti interessati al grande processo di mobilitazione sociale e politica innescato dall’Opera nazionale combattenti con piani di esproprio e di trasformazione della terra. Con l’avvento del fascismo, tuttavia, l’ente finisce per perdere aderenza, e in Sicilia è l’inizio di una quotizzazione del territorio a favore dei ceti locali dominanti. Ma è anche la fine di un’utopia di cambiamento del territorio, avversata inesorabilmente da una logica politica della ricerca del consenso. A pagarne le conseguenze è proprio l’Onc.
Uno studio approfondito di un vasto patrimonio documentario tecnico e culturale sullo sviluppo del territorio siciliano. Un’opportunità per ricostruire e indagare il tema della modernizzazione agraria e i suoi riflessi sull’evoluzione politica, economica e sociale dell’isola, privilegiando un’assai più interessante articolata società rurale ai piani pubblici di programmazione centralizzata nei processi di trasformazione agraria.
|
L’AUTORE:
Francesco Di Bartolo insegna Storia contemporanea e Storia della società contemporanea presso l’Unikore di Enna. Si è occupato di lotte contadine, trasformazioni agrarie nella Sicilia del Novecento e banditismo siciliano del secondo dopoguerra. Attualmente coordina una ricerca di storia orale sulla memoria della strage di Portella della Ginestra. È membro del direttivo dell’Istituto siciliano per lo studio dell’Italia contemporanea e socio dell’Associazione italiana di storia orale. |
|
|