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IL LIBRO:
Sulla fotografia sovversiva. Dalla poetica della rivolta all'etica dell'utopia.
L’anarchico e la comunista: la penna sovversiva del fotografo
Pino Bertelli incontra lo sguardo e la storia di una delle figure
più enigmatiche e iconiche del comunismo e della fotografia
mondiale. Un libro lungo una vita, quella dell’autore, e
fortemente voluto dall’editore, che oltre a ricollocare il lavoro
di Tina Modotti nel suo contesto, sovversivo, naturale, è un
omaggio dovuto che colma una lacuna nella bibliografia ancora povera
che l’Italia ha dedicato a questa importante artista
rivoluzionaria.
Questo libro non è una biografia, né un romanzo,
né una tesi accademica su Tina Modotti. È un pamphlet
ereticale, un saggio irriverente, uno studio amoroso in forma di
elogio, anche sulla filosofia politica, estetica e sovversiva di una
donna libera, di un’artista straordinaria e di una rivoluzionaria
di professione che, al di là di ogni tentazione celebrativa o di
crocifissione, resta una protagonista della fotografia contemporanea e
una delle figure più importanti e scomode del ‘900.
Introduzione di Maurizio Rebuzzini. Con oltre 40 fotografie di e per Tina Modotti. |
L’AUTORE:
Pino Bertelli è uno dei punti
centrali del neosituazionismo italiano. Attivo da anni nella critica
cinematografica indipendente, è anche fotografo di strada. Tra
le svariate pubblicazioni ricordiamo: Della fotografia situazionista,
Luis Bunuel.Il fascino discreto dell’anarchia, Contro la
fotografia, Cinegay. Con NdA Press ha pubblicato Cinema
dell’eresia (2005) e Della fotografia trasgressiva. Saggio su
Diane Arbus (2006).
DELLO STESSO AUTORE:
Della fotografia trasgressiva. Saggio su Diane Arbus (NdA Press)
Cinema dell'eresia (NdA Press)
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