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| Abscondita |
| Vita, arte e rivoluzione |
| di Tina Modotti |
| € 24,00 pp. 233 |
| (carte d\'artisti) 9788884161826 |
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IL LIBRO:
Molti hanno tentato di raccontare la
storia di Tina Modotti (nata a Udine nel 1896 e morta in circostanze
misteriose a Città del Messico nel 1942), grande fotografa nel
Messico post-rivoluzionario, militante nella guerra civile spagnola,
una delle donne e delle artiste più rappresentative del
Novecento, figura mitica già in vita e divenuta in seguito una
delle icone del movimento femminista. Ma al di là delle
rappresentazioni più o meno romanzesche, rimangono le lettere di
Tina Modotti a Edward Weston, un artista che attraverso alcuni
"ritratti immortali" ha saputo fermare per sempre la bellezza singolare
della sua compagna e modella. L'epistolario, che va dal 1922 al 1931,
anno in cui la Modotti è già a Mosca, inserita nel
Soccorso Rosso Internazionale, le restituisce una dimensione privata
che era stata cancellata dalla retorica del mito. Nelle lettere a
Weston, l'interlocutore privilegiato, si colgono i conflitti, gli
slanci e i tormenti di un'anima femminile perennemente in lotta tra
"arte e vita", tra "passione e rivoluzione".
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L’AUTORE:
Tina Modotti
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"Modotti. Una donna del ventesimo secolo" (001 Edizioni)
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